Gli impianti agrivoltaici con tracker monoasse hanno un LCOE inferiore rispetto a quelli con strutture fisse

Un recente studio condotto da KU Leuven in Belgio ha dimostrato che gli impianti agrivoltaici con tracker ad asse singolo hanno un costo dell'elettricità (LCOE) inferiore rispetto a quelli con strutture fisse. I ricercatori hanno scoperto che i progetti con tracciamento hanno raggiunto un LCOE di 0,077€ (0,082$) /kWh, mentre gli impianti con strutture fisse hanno un LCOE di 0,10 €/kWh. Questa differenza di costo è principalmente attribuita alla resa specifica (kWh/kW) significativamente più elevata del sistema di localizzazione solare.

Lo studio ha confrontato due configurazioni di sistema in un campo di prova a Grembergen, in Belgio, con entrambi i sistemi che utilizzano la tecnica della perforazione su pali per le loro fondamenta. Il sistema con strutture fisse aveva una distanza tra le file di 9 m per mantenere una distanza adeguata per la crescita e l'accessibilità delle colture. I moduli solari avevano una potenza nominale di 455 W e sono stati collocati a un'altezza massima di 2,6 m per ridurre al minimo l'impatto visivo. Al contrario, il sistema basato sui tracker utilizzava gli stessi tipi di moduli ma li posizionava a un'altezza di 2,3 m per aumentare il guadagno bifacciale.
I ricercatori hanno scoperto che l'impianto basato su tracker ha sovraperformato la configurazione della struttura fissa in termini di rendimento energetico, con un conseguente aumento di circa il 35% della produzione mensile di elettricità. Inoltre, il sistema che utilizza il tracciamento ha mostrato risultati migliori nell'efficienza dell'uso del suolo, che tiene conto dei rendimenti elettrici e agricoli. Nella stagione piovosa 2021, il tracking_system ha ottenuto un rendimento totale superiore del 15%, mentre il sistema fisso ha registrato un rendimento inferiore del 5%, il che non lo rende migliore rispetto ai siti di produzione separati. Nella stagione secca 2022, il sistema cingolato ha mostrato un aumento del 47% della resa totale e quello fisso ha registrato un aumento del 21% rispetto al punto di riferimento.


Questa ricerca evidenzia i vantaggi dell'utilizzo di tracker ad asse singolo negli impianti agrivoltaici, non solo per una maggiore produzione di energia, ma anche per l'efficacia dei costi e l'efficienza nell'uso del suolo. Di conseguenza, questi risultati possono ispirare la progettazione e l'implementazione di futuri progetti agrivoltaici, contribuendo alla crescita di soluzioni energetiche sostenibili.
fonte:pv-magazine
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